Blog sperimentale di ricerca metodologica

Saturday, January 25, 2003

Il presidente George Bush vuole aumentare la sua popolarità. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo. Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande. Il piccolo Bob chiede la parola:
- Signore, ho tre domande:
1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni?
2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo?
3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?
In quel momento suona la campanella dell'intervallo e tutti gli alunni escono dall'aula.
Al ritorno, Bush invita nuovamente i bambini a fare delle domande e Joe gli chiede:
- Presidente, ho cinque domande da farle:
1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni?
2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo?
3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?
4. Perché la campanella dell'intervallo ha suonato 20 minuti prima?
5. Dov'è Bob?

Wednesday, January 15, 2003

Una riflessione.
Non sto passando un bel periodo, proprio per niente. Niente di grave, per carita'. O almeno, niente di grave oggettivamente.
Dall'inizio dell'anno ho aggiornato il mio blog numerose volte, scrivendo delle pagine che ritengo le migliori che abbia mai scritto, utilizzando citazioni, immagini, e sempre tentando di rimanere il piu' lucido possibile, per oggettivare e tirare fuori tutto quello che avevo nella testa.
Il mio blog sta diventando un luogo di sfogo totale. Vi assicuro che riesce a calmarmi, per qualche ora. E anche se e' una fuga un po' semplice, la trovo costruttiva...
La disperazione crea arte?
No, non mi permetterei mai di affermare che la merda che scrivo sia assimilabile all'arte. Dico che pero' la vivo come tale. Scrivo per sfogare dei sentimenti che probabilmente potrei risolvere dicendo "Mi sono reso conto di amarla, ma e' troppo tardi"... e invece scannerizzo una vignetta di Dylan Dog che mi rappresenta, riporto la prima frase di Videogirl AI, che quando lessi mi colpi' all'inverosimile, tento di scrivere bene, provando a superare i limiti.

La disperazione di certo crea audience, e questo l'abbiamo gia' capito da anni, con programmi tipo Chi l'ha visto o merdate del genere.
Il mio sito, nel mio piccolo, in questo periodo fa 200 visitatori al giorno, e numerosi commenti ad ogni mio post.
Sono aumentate anche le email di persone che non conosco che mi raccontano la loro storia, in un moto solidale, simile alla mia, dicendomi di tirarmi su, e andare avanti, che le cose in un modo o nell'altro si aggiustano...

...in un modo o nell'altro...
Ma io voglio un modo solo, cazzo.
Beh, lasciamo stare.
Fine della riflessione

Sunday, January 12, 2003

L'Espresso Online dedica un lungo e interessante articolo sui Blog...
Da leggere, stampare, studiare.
Ciao a tutti.

Tuesday, December 17, 2002

Focus si chiede cosa sia un blog:

Un blog (o weblog) è un sito Internet gestito generalmente da un singolo individuo, all'interno del quale trovano spazio scritti, commenti, link e annotazioni sugli argomenti più disparati.
I blog sono nati negli Stati Uniti nel 1997: inizialmente erano soltanto diari personali online. Col tempo si sono traformati in giornali individuali nel quale il curatore (in gergo blogger) riveste la triplice funzione di redattore, direttore ed editore del sito. Aprire un blog, infatti, è relativamente semplice: solitamente bisogna registrarsi al sito che offre questo servizio, scegliere la grafica e iniziare a scrivere. Non è necessario conoscere il linguaggio html: basta un collegamento a Internet e la pubblicazione on line è istantanea.
Il meglio di Internet. Luca Sofri, curatore di un blog intitolato Wittgenstein, lo definisce «un sito personale, a cavallo tra un diario, un articolo di commento e una rassegna stampa, aggiornato quotidianamente o quasi». Secondo il Wall Street Journal «riflette il meglio di Internet: è un mezzo informale per idee informate, anarchico, commercialmente ingenuo e affascinante». Attorno ai blog si creano piccole comunità di appassionati perché ciascun visitatore del sito può scrivere e pubblicare un commento alle notizie che legge.
L'Online Journalism Review ha provato a censire i weblogs attivi negli Stati Uniti: sarebbero oltre mezzo milione. In Italia sono già più di mille. Tra i blogger italiani più noti ci sono i giornalisti Pino Scaccia, Gianluca Neri e Claudio Sabelli Fioretti, ex direttore di Cuore e firma del Corriere della Sera. Ma la maggioranza dei blogger sono persone comuni.

Tuesday, December 10, 2002

Non so, ditemi voi... chiamatemi!=)
Leggete questa... dicono sia successo davvero, all'universita' di GENOVA... a me ha fatto morire dal ridere...


Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a
casa agli studenti del suo corso di laurea. Il compito
consisteva in una domanda:

"... L'inferno e' esotermico (libera calore) o endotermico
(assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove ..."

La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le
proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si
raffredda quando si espande e si riscalda quando viene
compresso), o alcune sue varianti.

Uno di loro, tuttavia, ha scritto quanto segue.

Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa
dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di
entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo
tranquillamente assumere che, quando un'anima entra all'inferno,
non e` destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima esce. Per
quanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso
all'inferno, prendiamo in considerazione le diverse religioni
attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di
esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa
religione andrai all'inferno.

Siccome di queste religioni ce n'e' più di una, e visto che
le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo
dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono
all'inferno.

Dunque, stanti gli attuali tassi di natalita' e mortalita'
della popolazione mondiale, possiamo attenderci una crescita
esponenziale del numero di anime presenti all'inferno.

Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno,
poiche' la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la
temperatura e la pressione dentro l'inferno, il volume dello
stesso deve crescere proporzionalmente all'ingresso delle anime.
Questo ci da due possibilità:
1) se l'inferno si espande a una velocita' minore di quella
dell'ingresso delle anime, allora temperature e pressione
dell'inferno saranno destinate a crescere, fino a farlo
esplodere;

2) naturalmente, se l'inferno si espande piu' velocemente del
tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione
scenderanno fino a quando l'inferno non si congelera'.

Dunque, quale delle due e` l'ipotesi corretta?

Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Teresa
Baghini durante il mio primo anno all'universita', secondo il
quale "... fara' molto freddo all'inferno prima che io te la dia...",
e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di
avere una relazione sessuale con lei, allora l'ipotesi 2 non puo'
essere vera.

Quindi l'inferno e' esotermico!!!

Lo studente ha preso l'unico 30.

Thursday, December 05, 2002

Qualcuno mi aggiorna su come e' andata a finire la riunione ieri? Mi dispiace di essere andato via, mi piaceva l'atmosfera... pero', non potevo evitare di prendere l'ultimo treno...

Due cose:
1. Ho scritto su ElBardo la prima storia... ihihih... una follia pura, mi farebbe piacere se la leggeste...
2. Ho comprato il numero uno di Dylan Dog... come sono contento!!!

CIAO!

Tuesday, November 26, 2002

Beh, visto che il MetaBlog ha il mio nome sopra e la mia email, sfrutterei il fatto che sono un bloggatore anche io...
Tipo:

Ciao, innanzitutto grazie per l'ascolto e scusa per la piccola "invasione".
Mi chiamo Nicola, possiedo un blog da 3 anni, e ne ho appena aperto uno nuovo per tentare di capire il fenomeno dei diari personali e blog in Italia...
Quello che vorrei costruire e' un archivio di MOTIVI che hanno spinto un bel po' di persone ad aprire un blog.
Ti andrebbe di dire la tua, rispondendo a questa email?
Ricambio il favore inserendo un link al tuo blog...

Quindi... cosa ti ha spinto, perche' hai aperto un blog?

Grazie mille della partecipazione e dell'aiuto!
Nicola
blog.splinder.it
www.gasta.org

.
Potrebbe andare?

Sunday, November 24, 2002

A distanza di poche ore dall'apertura, senza pubblicita', senza dare alcuna direttiva, una persona ha commentato quello che ho scritto sul MetaBlog e ha scritto quello che lo ha spinto ad aprire il suo blog...
Penso sia interessante , no?
=)

Saturday, November 23, 2002

Ho aperto il nostro meta-blog...
blog.splinder.it

Ecco fatto... devo scrivere una presentazioncina dei nostri intenti, e poi iniziare a chiedere a qualche amico... =)
Bella li'!
CIAO!

PS: splinder permette di commentare... =)

Friday, November 22, 2002

Dove siete?
E' venerdi' mattina, sono arrivato presto, ma in istituto non c'e' nessuno... e non ho numeri di cellulare a cui chiamare!!!
Uffi... beh, mi leggero' il mio Dylan Dog, intanto... chiamatemi, voi avete il mio numero!!!
CIAO!!!

UPDATE: il destino... Elisa mi ha appena mandato un sms dicendomi che al Costanzo Show parlano di Bookcrossing... l'ho chiamata e arriva... =)
Una nota: come cacchio fai a guardare Costanzo!?
Seconda nota: sto frequentando da una settimana la laurea specialistica di Televisione, cinema e progettazione multimediale... ma con i bordelli che stanno succedendo alla Rai, dove andro' a finire?! Voglio dire, se un cda di 2 dico 2 persone puo' (perche' a livello legale e' effetivamente cosi') nominare 14 altre persone, sbattendosene di consigli a livello puramente etico Pera e Casini e ti Rutelli e della sinistra in generale (e parte della destra, badate...), io come faro' a lavorare in un posto del genere?!?
Che tristezza immane...